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Andrologia

L' Andrologia è una branca specialistica atipica, formatasi dalla progressiva integrazione di competenze internistiche (endocrinologiche), chirurgiche (urologiche) e infine psicologiche.

Oggi, l' Andrologia si è definitivamente affermata come disciplina distinta e separata, con precisi limiti e competenze nell'ambito del grande quadro delle problematiche legate alla salute sessuale maschile.

Dai difetti di formazione del testicolo e delle vie seminali alle infezioni silenti, spesso causa di ostruzione e di processi autoimmunitari, alla ritenzione testicolare, al varicocele, così frequente anche nei bambini, a tutte le condizioni disendocrine, primitive o secondarie, che impediscono un corretto sviluppo puberale o condizionano difetti della produzione di spermatozoi, purtroppo non più correggibili nell'adulto.

Di fondamentale importanza, inoltre, è rilevare la presenza di patologie associate, non interessanti direttamente la gonade (fimosi, ipospadia, ernia, idrocele, cisti dell'epididimo e del funicolo) anche per la risonanza psicologica con cui una patologia, di qualunque entità, viene vissuta in questa fase. Ne consegue che le tematiche andrologiche debbano essere portate a conoscenza dei Pediatri, dei Medici di famiglia della scuola, che hanno l'opportunità di osservare queste patologie al loro esordio.

L'Andrologo rappresenta quindi una figura centrale nel progetto di prevenzione dedicato alla popolazione adolescenziale.
L'età puberale corrisponde in genere al periodo della vita in cui un uomo è soggetto a minori controlli clinici sia per il cessare della sorveglianza pe-diatrica, sia per la minore possibilità da parte dei genitori di rilevare un eventuale anomalia dei genitali, infine per una insufficiente informazione dei giovani stessi.

L'intervento andrologico è diretto, da un lato, alla prevenzione primaria, cioè ad evitare l'insorgenza delle patologie, attraverso una campagna di informazione e di educazione sanitaria che abbia per bersaglio l'età pre e peripuberale. Proprio in questa età infatti molte patologie andrologiche si estrinsecano subdolamente, ponendo presupposti per danni irreversibili all'apparato riproduttivo maschile.

Altrettanto importante, la prevenzione secondaria dovrà evitare la progressione della malattia, mirando a far emergere quelle patologie subcliniche o asintomatiche, causa di infertilità che insorgono per lo più in periodo puberale e che, se trattate tempestivamente, sono passibili di completa risoluzione.

In tema di sterilità ed infertilità di coppia, ove il fattore maschile incide nel 40% dei casi, la consulenza Andrologica diventa essenziale, nell'ambito della collaborazione con i Ginecologi, per identificare la presenza di patologie a carico del sistema riproduttivo maschile.

Ciò riveste una estrema importanza oggi, in epoca ICSI, quando il ricorso a queste tecniche molto avanzate di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) consente di aggirare con artifizi di laboratorio patologie maschili (ad esempio le azoospermie di tipo ostruttivo), che potrebbero essere trattate con successo con semplici terapie medico-chirurgiche di perti-nenza andrologica. L'età sempre più avanzata delle coppie, l'ansia del "figlio a tutti i costi" ma anche una certa "pigrizia intellettuale" da parte di alcuni ginecologi hanno fatto sì che oggi molte coppie ricorrano alla fecondazione assistita senza che il maschio sia stato mai visitato da uno specialista andrologo.

Ma l'Andrologia non si limita ad occuparsi della prevenzione e delle problematiche legate all'infertilità di coppia; il campo della salute sessuale maschile comprende anche lo studio e la cura delle disfunzioni erettili.

Nell'ultimo decennio, la poderosa ricerca di base internazionale ha permesso di acquisire una grande quantità di nuovi dati relativi ai meccanismi biochimici, biologici molecolari e fisiologici che regolano la contrattilità del tessuto erettile del corpo cavernoso.

Parallelamente, vengono di continuo ampliate le conoscenze sulle disfun-zioni erettili di natura psicologica, neurologic a, endocrinologica, arterio-patica e "d'organo".

Infine, l' evoluzione tecnologica dei materiali e la continua ricerca in campo farmacologico, consentono oggi, anche in campo terapeutico, di usufruire di un ampio ventaglio di soluzioni.

Il grande spazio che le recenti possibilità terapeutiche per la disfunzione erettile hanno trovato nei media ha comportato una crescente domanda di assistenza medica per problemi legati alla sfera sessuale da parte della popolazione.

E' fondamentale caratterizzare il problema ed identificare le esigenze, le aspettative e le priorità del paziente e della moglie oltre ad instaurare una efficace relazione terapeutica tra medico e paziente.

Al termine di questa fase, si dovrebbe essere in grado di raggiungere una diagnosi operativa che dovrà essere riesaminata con il Paziente e, laddove possibile, con il coniuge.

Riassumendo, possiamo suddividere le competenze andrologiche in due principali campi di interesse: l' INFERTILITA' e tutte le patologie che ostacolano lo svolgimento di una corretta ATTIVITÀ SESSUALE.

Dal punto di vista delle cause, circa il 70% delle infertilità maschili riconoscono come origine disturbi uro-genitali, e possono essere curate, con successo, con una terapia mirata alla causa.

Qui di seguito sono elencate queste principali cause per risolvere in modo corretto fisiologico il problema dell'infertilità maschile:

- Varicocele
- Ostruzioni vie seminali (congenite, post-infettive, post-traumatiche)
- Malformazioni del pene e dell'uretra (ipospadia, epispadia, recurvatio)
- Criptorchidismo
- Patologia flogistico-infettiva (prostato-vescicoliti)

In tutti questi casi di infertilità maschile, l'intervento chirurgico può rappresentare la soluzione al problema della coppia che non dovrà così ri-correre, appunto, ad un programma di fecondazione assistita.

Nell'ambito dei disturbi dell'attività sessuale, numerose sono le condizioni che richiedono un intervento uro-andrologico specialistico:

- Trattamento dei disturbi dell'erezione
- Trattamento dei disturbi della regolazione endocrina (ipogonadismi)
- Trattamento dei disturbi dell' eccitazione e dell'orgasmo
- Trattamento dei disturbi dell'eiaculazione
- Correzione chirurgica delle ambiguità genitali in epoca post-neonatale
- Correzione chirurgica delle malformazioni del pene e dell'uretra
- Correzione chirurgica dell' Induratio Penis Plastica
- Correzione chirurgica delle fibrosi acquisite del pene
- Correzione chirurgica del priapismo
- Correzione chirurgica delle lesioni traumatiche dei genitali esterni

L'Andrologia, dunque, si propone oggi come una disciplina medico-chirurgica che si occupa delle problematiche inerenti tutto ciò che consegue lo sviluppo del maschio in senso biologico. .

Il  Prof. Edoardo Austoni,  considerato uno dei pionieri dell'Andrologia Italiana , è sato Presidente della Società Italiana di Andrologia (SIA) , Presidente della societa Europea di Chirurgia ricostruttiva genitale, e Presidente di numerosi congressi SIA e SIU , Corsi Europei di perfezionamento nella Chirurgia Andrologica e Master Universitari di Andrologia